Carbon Footprint

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Studio di Carbon Footprint relativo alla produzione di vini imbottigliati.

Araldica Castelvero S.C.A ha richiesto nel 2017 il supporto di DNV GL, uno tra i principali enti di certificazione mondiali, nella conduzione di un Carbon Footprint Assessment (CFA) Carbon Footprint o impronta carbonica delle proprie produzioni di vino imbottigliato, lungo il ciclo di vita identificato dalle fasi di produzione del prodotto sino all’uscita dal sito di produzione che nel seguito verrà identificato con la dizione “dalla culla al cancello”.

Nel 2020 è stato revisionato lo studio utilizzando i dati raccolti nel biennio 2017-2018.

 

Lo studio è finalizzato ai seguenti obiettivi:

 

Quantificare le emissioni di CO2-eq, dalla culla al cancello, dei prodotti: Vini imbottigliati fermi e spumantizzati, bianchi, rossi e frizzanti di propria produzione - Identificare possibili e realizzabili strategie per la riduzione della CFP dei prodotti.

Dal 2018, sulle bottiglie è indicato il logo della certificazione relativa alla Carbon Footprint, e attraverso il sito web il consumatore può verificare l’impegno aziendale per il miglioramento delle proprie performance ambientali.

 

Nella quantificazione della CFP del prodotto sono stati applicati i seguenti principi coerentemente all’approccio proposto dalla ISO TS 14067:2018 ISO 14040/44:2012 Ecoinvent 3.5 2018

 

L’unità funzionale è la bottiglia di vino nel formato da 0,75 cl salvo indicazione differente per altri formati

 

I Confini del Sistema

Il ciclo di vita è identificato dalle fasi di produzione del prodotto sino all’uscita dal sito di produzione identificato con la dizione “dalla culla al cancello”.

Non sono pertanto incluse in questo studio le fasi di distribuzione del prodotto, la fase d’uso ed il fine vita. Con tali premesse lo studio si configura come una Carbon Footprint parziale di prodotto.

I confini dello studio comprendono le emissioni derivanti da:

- la produzione delle materie prime e delle materie ausiliarie

- le attività agricole di coltura della vite (sono state prese in considerazione anche le fasi di impianto e di crescita del vigneto)

- Il trasporto delle uve dai vigneti dei soci conferienti al sito di trasformazione e imbottigliamento di Araldica,

- L’energia consumata nei siti produttivi

- Il Packaging primario e secondario del prodotto

- I materiali ausiliari utilizzati nei processi produttivi

- Il trattamento ed il trasporto dei rifiuti generati nei siti produttivi

 

Coerentemente all’approccio dell’Intergovernmental Panel on Climate Change Guidelines on National GHG Inventories sono stati considerati i seguenti Gas ad Effetto Serra

 

Biossido di carbonio (CO2)

Metano (CH4)

Ossido di Azoto (N2O)

Idrofluorocarburi (HFCs)

Perfluorocarburi (PFCs)

Esafloruro di Zolfo (SF6)

Trifloruro di Azoto (NF3)

Eteri Alogenati

Trifluorometil zolfo penta fluoruro

 

Life Cicle Inventory (Inventario del Ciclo di Vita) dei prodotti:

Attività di viticoltura

 

Attività inerenti le materie prime ed ausiliarie: sono comprese le emissioni derivanti dalle attività di produzione delle materie prime ed ausiliarie, al loro trasporto ed all’imballaggio delle stesse (dove presente) al sito di produzione del bene oggetto dello studio.

 

Il modello scelto per la produzione di uve in relazione alle pratiche agronomiche ed i trattamenti necessari, sono state fornite dal personale di Araldica.

 

2.2 Attività di vinificazione e di imbottigliamento

Sono comprese le emissioni dirette, derivanti dalla combustione a vario titolo di combustibili direttamente ed indirettamente correlabili alla produzione del bene oggetto dello studio, ed alle emissioni indirette (tipicamente, quindi, consumo di energia elettrica). Per entrambi le voci i dati sono stati recuperati direttamente dai siti produttivi.

Dove presenti sono stati presi in considerazione anche i materiali ausiliari eventualmente presenti.

 

2.4 Modalità di Calcolo

Per ognuno dei processi elementari identificati la contabilizzazione delle emissioni relative è la seguente

 

CO2-eq = Qi * FdEi * GWPp

 

Qi è il dato di attività relativo al processo i-esimo in rapporto all’unità funzionale considerata

FdEi è il fattore di emissione espresso in Kg. di GHG (CO2)

GWPp ( Global Warming Potential) è il potenziale di riscaldamento globale di gas serra del gas p (considerato un orizzonte temporale di 100 anni)

 

GWP è un indice di caratterizzazione per stimare il contributo al riscaldamento globale a causa dell'emissione in atmosfera di un kg di un particolare gas p rispetto al contributo di un kg di anidride carbonica. In questo studio i Fattori di emissione utilizzati sono già comprensivi dei GWp per i diversi gas ad effetto serra coinvolti nel processo analizzato.

 

Le fasi di coltivazione sono state identificate tramite le macchine operatrici che le effettuano. Nel primo studio i relativi consumi in litri/ettaro coltivato sono stati stimati utilizzando dati bibliografici.

I quantitativi di uve raccolte ed avviate alla fase successiva sono frutto dei dati diretti raccolti dai registri Aziendali relativi al triennio 2014 – 2016 e per il secondo studio l biennio 2017-2018. Per ogni singola annata sono stati presi i dati di uve conferite per vitigno e mediati per anno, resa e superficie vitata per singolo vitigno.

 

A seguito del conferimento delle uve alle cantine hanno luogo le operazioni di vinificazione presso le cantine Araldica. In mancanza di dati diretti per i singoli processi relativi ai consumi energetici, gli stessi sono stati allocati in funzione delle masse prodotte di vino; per i consumi energetici si è fatto riferimento a dati diretti relativi al 2016 e nell’ultimo studio al 2018.

 

Sono stati anche presi in considerazione i rifiuti generati, le acque trattate ed i fanghi avviati a trattamento.

 

Per il trattamento del Packaging del prodotto si è fatto riferimento nel secondo studio ai litri imbottigliati nel 2017-2018, il packaging primario del prodotto è stato descritto in termini di natura dei materiali utilizzati e relativi pesi per singola tipologia di vino imbottigliato da dati primari raccolti presso il sito di Araldica.

 

Una volta determinati i consumi dello stabilimento di riferimento e scelti i fattori di emissione opportuni si possono operare i calcoli di quantificazione secondo la relazione precedentemente espressa.

 

I dati relativi alle emissioni di gas effetto a serra (GHG) sono espressi in kg di CO2 per bottiglia da 0,75 L. .

 

Per la quantificazione dei consumi di combustibile per le attività in campo, è stato raffinato lo studio misurando direttamente il consumo di carburante per le diverse attività in aziende ordinarie per l’area.

Lo studio ha evidenziato un decremento dell’emissione di CO2 equivalente in svariate fasi e complessivamente risulta un decremento per quasi tutte le tipologie di vino ad eccezione dei vini frizzanti dove è stato necessario adottare una bottiglia più pesante e quindi con una maggiore impronta carbonica per ragioni di sicurezza alimentare.

 

Dati medi per tipologia.

 

Tipologia

Bottiglia
0,75 cl

CFP 2015-2016

(valore medio) CO2-eq (Kg)

 

CFP 2017-2018

(valore medio) CO2-eq (Kg)

% di riduzione

Vini Bianchi

1,0586

0,98987

- 6,5%

Vini Rossi

1,0444

 

- 0,5 %

Vini Frizzanti

1,0450

 

+ 1,5%

Vini Spumanti

1,2717

 

- 0,8%v


Per maggiori dettagli consultare il Executive Summary (Vendemmia 2016)
Per maggiori dettagli consultare il Executive Summary (Vendemmia 2018)



Bibliografia

ISO TS 14067:2013

ISO 14040/44:2012

Ecoinvent 3.4 2017






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